Sappiamo litigare bene?

Il modo in cui una coppia litiga spesso fa capire molte cose sulla loro relazione, più ancora dei motivi che li fanno litigare. Che ci sia qualche conflitto, non è un problema: tutte le coppie sposate sono in disaccordo su qualcosa. Ciò che veramente crea difficoltà alla relazione è litigare “male”. Se invece il conflitto è gestito con correttezza, se insomma si litiga in modo “sano”, con fair play, il matrimonio può uscirne rafforzato.

E’ difficile?

Sì, un po’.

Quanto tempo è necessario?

Non più di un quarto d’ora. Se la cosa si trascina più a lungo è meglio dichiarare una “tregua” e rimandare la discussione a un momento successivo (concordato).

Litigare bene significa…

  • … niente colpi bassi,
  • … non coinvolgere altri nel litigio: suoceri, amici, figli …
  • … non rivangare il passato,
  • … non accusarsi a vicenda,
  • … non insultare,
  • … non usare appellativi affettuosi in modo sarcastico,
  • … non interrompersi a vicenda,
  • … non usare le parole “mai” e “sempre” litigando,
  • … non gridare, non strillare,
  • … non usare toni minacciosi,
  • … avere chiaro su cosa state litigando: non portare la discussione su altri argomenti.

Come si fa? Questi sono i passaggi essenziali:

  1. Non lasciate che si accumulino le piccole cose che vi danno fastidio, fino al punto in cui uno dei due esplode, generando un grosso litigio.
  2. Se tuo marito/tua moglie non vuole discutere la faccenda, fissate un appuntamento entro le 24 ore successive per chiarire la cosa.
  3. Attenzione all’uso dell’ironia. “Riderci su” va bene, ma prendere in giro può portare a fraintendimenti, e soprattutto, può ferire.
  4. Ascoltatevi attentamente a vicenda mentre litigate. Ascoltate anche quello che il corpo dell’altro vi dice (comunicazione non verbale): le posizioni che assume, i suoi gesti … Guardatevi in viso, mentre litigate.
  5. Cercate di usare frasi che inizino con “Io…” piuttosto che quelle che iniziano con “tu…”. Questo è un modo pratico di usare quella che Goleman chiama “la regola xyz”, ed anche un modo di ridurre il rischio di trasformare i fatti in giudizi.
  6. Se non siete molto, molto arrabbiati, cercate di tenervi per mano mentre discutete.
  7. Ricordatevi: non si litiga per avere ragione, si litiga per crescere nella relazione.
  8. Questa è la più difficile: siate pronti a chiedere perdono, e a perdonare. Per quanto possa essere difficile, è ancora più difficile sopportare le conseguenze del rancore. Non saper perdonare/chiedere perdono fa male a noi stessi (fisicamente e mentalmente) e al matrimonio.
    Traduzione e adattamento di Pokankuni da un articolo di about.com/marriage