Uno con una, per sempre

 

 

Il papa Paolo VI nel documento “Humanae vitae” ha descritto quattro caratteristiche tipiche dell’amore tra uomo e donna nel matrimonio: è un amore…

  • umano …cioè che coinvolge tutte le dimensioni della persona, corporee e spirituali.
  • totale …cioè che non pone limitazioni o condizioni, come è logico che sia per un dono definitivo.
  • fedele …che non “cambia idea” se qualcosa va storto, o se sopraggiunge un’attrazione verso qualcun altro: la custodia del cuore è la stessa che si chiede a un consacrato, né più né meno, e la ragione è sempre la stessa: il dono è definitivo.
  • fecondo …come ogni forma di amore è sempre, “per definizione”

Qui si capisce quella frase, una con uno per sempre. Ciò su cui sarete interrogati personalmente quando “farete il consenso” col sacerdote è se siete disposti ad accettare le due esigenze dell’amore nel matrimonio, l’unità – una con uno – e l’indissolubilità – per sempre. Inoltre, vi sarà chiesto se siete disposti ad avere figli, accogliendo la vita e vivendo la fecondità che è il terzo aspetto ineliminabile dell’amore.

Sono cose che danno scandalo. Dà scandalo e disturba che uno dica “non ti lascerò mai, non lasciarmi mai” sebbene, se si ama veramente, non si possa non desiderarlo con tutto il cuore. E’ profondamente umano che l’amore vero sia unico ed indissolubile. E’ necessario, per la natura stessa dell’amore, per com’è fatto il nostro cuore, per la dignità altissima ed uguale dell’uomo e della donna.

Tutte le altre esigenze dell’amore – la corporeità del sesso, la necessità di comunicare, quella di perdonarsi… – tutta la teoria e la pratica, tutta la morale dell’amore fra uomo e donna si basano su queste poche e semplici verità.

Abbiamo tralasciato finora un aspetto fondamentale, che riprenderemo quando parleremo di matrimonio come sacramento. San Paolo dice che l’amore fra uomo e donna nel matrimonio ha come modello, anzi proprio come sorgente, l’amore che Cristo ha per la Chiesa: “ha dato Se stesso per Lei”. Approfondire questa verità vuol dire scoprire una grandezza ancora più stupefacente dell’amore tra uomo e donna. Cristo, per amore, ci ha restituito la possibilità di vivere pienamente l’amore, nella libertà. Le difficoltà non spariscono, ma non sono più contraddizione.

Torniamo sull’idea di fecondità: l’esperienza ci mostra che ogni forma d’amore genera vita. L’amore sponsale di un uomo e una donna è per sua natura aperto alla vita. L’atto coniugale, dono reciproco di tutta la persona, comprende infatti il dono della propria fecondità: altrimenti non sarebbe davvero totale!

Queste verità sono alla radice di ciò che la Chiesa chiede – e l’esperienza conferma – riguardo alla fecondità degli sposi. Vi sono poi innumerevoli altre forme di fecondità che una coppia vive: la creatività dell’amore non ha limiti. La società ha bisogno di quest’apertura alla vita, di questa creatività!

Spunti per un dibattito

  • Unità, indissolubilità, fecondità: abbiamo visto che non sono modi con cui la cultura cristiana ci complica la vita, nel vano tentativo di salvare vecchie e discutibili tradizioni, ma elementi necessari che hanno le radici nel nostro cuore, nel nostro più profondo modo di essere.
  • Ma, forse per la prima volta nella storia, quando una coppia vuole diventare famiglia, deve scommettere fortemente su se stessa e sull’amore che la genera, sapendo che chi la circonda non l’aiuterà a restare unita e a crescere, anzi spesso “remerà contro” quell’amore.
  • Cosa vuol dire fare una scelta che ci mette in un certo senso “in minoranza”? Dove troveremo la forza per riaffermare ciò in cui crediamo, giorno per giorno?
  • E d’altra parte, quali sono le conseguenze di una concezione riduttiva dell’amore fra uomo e donna? Che prezzo paga la società – cioè tutti noi – se l’amore fra uomo e donna diventa “liquido” (titolo di un famoso libro) cioè precario, provvisorio, mutevole?

Sulla fedeltà

Quelli che hanno paura del matrimonio a causa dell’unione indissolubile che comporta, dimostrano di non avere la più pallida idea di cosa sia l’amore umano, perché l’amore è una dinamica totalmente personale, sempre nuova, sempre meravigliosa e meravigliata, sempre differente, caleidoscopica.

La fedeltà consiste proprio nel fatto che l’uomo che ama inventa tutti i giorni l’amore, lo immagina e lo crea sempre di nuovo. (…)

La fedeltà è qualcosa di vivo, di dialogico: siamo fedeli a una persona. (…)

Essere fedele significa divenire elastico, docile, paziente; significa accettare la pazienza dell’amore, che prova e torna a provare mille volte.

[G. Torellò, Dalle mura di Gerico, ed.Ares]

← vai all’incontro precedente

vai all’incontro successivo →

2 risposte a Uno con una, per sempre

  1. pokankuni ha detto:

    Una coppia di fidanzati, dopo aver riflettuto sui contenuti proposti negli ultimi due incontri, ci ha detto che il senso dell’avventura, del “niente di garantito”, ma nello stesso tempo della speranza di pienezza contenuti nell’amore vissuto così, ha ricordato loro le parole di questo canto scout, specialmente in quel che dice l’ultima strofa:

    “E di nuovo Route”

    Viene il giorno in cui chiedi a te stesso dove voli
    viene il tempo in cui ti guardi e i tuoi sogni son caduti
    E’ il momento di rischiare di decidere da soli
    non fermarsi e lottare per non essere abbattuti

    Spingerò i miei passi sulla strada
    passerò tra i rovi e l’erba alta
    la gioia m’ha trovato la pienezza
    non starò più seduto ad aspettare

    Sulle spalle una mano che si spinge a trattenere
    vuol fermare l’avventura ma ritorno a camminare
    ho incontrato troppa gente che mi ha dato senza avere
    voglio dare queste braccia non c’è molto da aspettare.

    E’ parola come vento
    tra le porte quella stretta
    gli uni gli altri nell’amore
    non avere che un canto
    questo tempo non ha niente
    da offrire a chi aspetta
    prende tutto prende dentro
    sai fin dove non sai quanto.

    Non è strada di chi parte
    e già vuole arrivare
    non la strada dei sicuri
    dei sicuri di riuscire
    non è fatta per chi è fermo
    per chi non vuol cambiare
    E’ la strada di chi parte
    ed arriva per partire.

  2. Pingback: Uno con una, per sempre – 3 – Uno con una, per sempre | Infodirilievo

I commenti sono chiusi.