Matrimonio, una via alla santità

Il matrimonio è fatto perché quelli che lo contraggono vi si santifichino e santifichino gli altri per mezzo di esso: perciò i coniugi hanno una grazia speciale, che viene conferita dal sacramento istituito da Gesù Cristo. Chi è chiamato allo stato matrimoniale, trova in esso, con la grazia di Dio, tutti i mezzi necessari per essere santo. (Colloqui, 91)

 

Gli sposi sono chiamati a santificare il loro matrimonio e a santificare se stessi in questa unione. Commetterebbero perciò un grave errore se edificassero la propria condotta spirituale volgendo le spalle alla famiglia o al margine di essa. La vita famigliare, i rapporti coniugali, la cura e l’educazione dei figli, lo sforzo economico per sostenere la famiglia, darle sicurezza e migliorarne le condizioni, i rapporti con gli altri componenti della comunità sociale: sono queste le situazioni umane più comuni che gli sposi cristiani devono santificare. (E’ Gesù che passa, 23)

 

Si tratta di santificare giorno per giorno la vita  domestica, creando con l’affetto reciproco un autentico ambiente di famiglia. Per santificare ogni giornata si devono esercitare molte virtù cristiane, quelle teologali in primo luogo [fede, speranza e carità], poi tutte le altre: la prudenza, la lealtà, la sincerità, l’umiltà, la laboriosità, la gioia… (E’ Gesù che passa, 23)

 

da http://www.josemariaescriva.info/docs/novenafamiglie.pdf