Lucetta Scaraffia

maxresdefaultLucetta Scaraffia (Torino, 23 giugno 1948) è una storica e giornalista italiana. È professore associato di Storia contemporanea presso l’Universita degli Studi di Roma La Sapienza; attualmente collabora con i quotidiani Avvenire, Il Foglio, Corriere della Sera e l’Osservatore Romano.

Fino all’adolescenza ricevette una rigorosa educazione cattolica e frequentò il Liceo Parini di Milano. Negli anni settanta si allontanò dalla fede e militò nel movimento femminista. Nel 1971 contrasse un primo matrimonio, poi dichiarato nullo. Nel 1982 ha avuto una figlia dallo storico Gabriele Ranzato[1]. Poco dopo ha incontrato e successivamente sposato lo storico e giornalista Ernesto Galli della Loggia[2]. Verso la fine degli anni ottanta ha conosciuto una vera e propria riconversione al cattolicesimo durante una celebrazione presso la Basilica di Santa Maria in Trastevere per il ritorno di un’antica icona restaurata della Madonna.[1] È stata vicepresidente dell’Associazione Scienza e Vita[2].

È membro del Comitato Nazionale di Bioetica dal 2007. Da prima della conversione si è interessata della vita delle sante Rita da Cascia e Teresa d’Ávila, in prospettiva di storia sociale. Si è occupata di storia delle donne e di storia religiosa, con particolare attenzione alla religiosità femminile (La santa degli impossibili. Vicende e significati della devozione a Santa Rita, Torino, 1990; Donne e fede, con Gabriella Zarri, Roma-Bari, 1994; trad. inglese Women and faith, Cambridge University Press, 1999; Il Concilio in convento, Brescia, 1996) e di rapporti fra la società occidentale e l’Islam (Rinnegati. Per una storia dell’identità occidentale, Roma-Bari, 1993). Ha curato, con Eugenia Roccella, il dizionario biografico delle Italiane dall’Unità d’Italia alla prima guerra mondiale, pubblicato in tre volumi nel 2004 dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. È autrice con Margherita Pelaja di Due in una carne. Chiesa e sessualità nella storia, pubblicato nel 2008.

(adattato da Wikipedia)